recupero crediti

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In che modo la normativa italiana tutela i creditori

Quando è impossibile ottenere il pagamento di un debito in via bonaria si può cercare di recuperare la somma agendo per le vie legali.
Il creditore, in seguito all’intervento del giudice, può ottenere il pagamento coatto del debito.

Recupero crediti: quali sono i mezzi forniti dalla legge

Prima di avviare un’azione legale il creditore deve compiere determinati passi.
Deve innanzitutto inviare al debitore una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui lo invita a pagare quanto dovuto entro una determinata scadenza oltre la quale, lo avverte, sarà costretto a rivolgersi al tribunale.

Procedure per il recupero crediti

In caso di mancato pagamento l’attività di recupero crediti prevede si possa ricorrere a tre procedure diverse:

  1. il ricorso per decreto ingiuntivo è uno dei metodi maggiormente utilizzati nel recupero crediti.
  2. E’ possibile ottenere un’ingiunzione di pagamento facendo una richiesta al giudice che, dopo averne constatato la fondatezza e dopo aver verificato la sussistenza di determinate condizioni, emette un decreto ingiuntivo.
  3. Si tratta di un ordine del giudice in cui viene dato al debitore un termine di 40 giorni per pagare la somma dovuta oppure per opporsi al provvedimento.
  4. In alcuni casi il decreto ingiuntivo può anche essere emesso come atto immediatamente esecutivo, fornisce cioè al creditore la facoltà di agire contro il debitore pignorando i suoi beni.
  5. Si ricorre al precetto di pagamento nel caso in cui la somma dovuta sia incorporata in un titolo di credito come un assegno, una cambiale o altro documento avente medesima efficacia.
  6. Visto che questi titoli alla loro scadenza sono automaticamente esecutivi, è possibile avviare tramite il precetto di pagamento un’azione di recupero che consente di procedere subito nei confronti del debitore.
  7. Si può avviare una causa ordinaria che può avere però costi abbastanza alti e tempi di conclusione abbastanza lunghi.

Quali sono i tempi del recupero crediti?

Causa ordinaria

Se l’importo del credito non supera i 5.000 euro la causa po’ durare alcuni mesi perché è competente il Giudice di Pace ed il procedimento è più breve; nel caso di crediti maggiori è competente il Giudice ordinario e possono passare anche alcuni anni prima di arrivare alla conclusione della causa.

Procedimento abbreviato

Per ovviare ali tempi troppo lunghi dei processi civili il legislatore ha introdotto un procedimento abbreviato, noto come procedimento sommario, a cui si può ricorrere per recuperare il credito in tempi più brevi.
E’ possibile ricorrere a questo procedimento se la controversia non presenta particolare complessità.

Ricorso per decreto ingiuntivo

Il tempo necessario per ottenere un decreto ingiuntivo variano da un minimo di qualche giorno a un massimo di qualche settimana, ma se l’altra parte decide di opporsi si avvia un procedimento ordinario i cui tempi sono abbastanza lunghi.

Precetto di pagamento

Notificato l’atto di precetto il debitore ha 10 giorni di tempo per pagare il dovuto, altrimenti sarà possibile richiedere il pignoramento dei suoi bene e conseguentemente la loro vendita.

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