Legge 104

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A cosa da diritto la Legge 104 e come fare domanda

La Legge n.104 del 5 febbraio 1992, nota semplicemente come Legge 104, è il riferimento normativo per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
Il testo della normativa è stato successivamente modificato dalla Legge n.53 dell’8 marzo 2000 e dal Decreto Legislativo n.151 del 26 marzo 2001.

Soggetti destinatari

I soggetti destinatari della normativa sono le persone diversamente abili, cioè affetti da una minorazione fisica, psichica o sensoriale che comporta difficoltà di apprendimento, o lavorativa dalla quale deriva uno svantaggio sociale o di integrazione.

Agevolazioni lavorative: i permessi retribuiti

In base Legge 104 possono ottenere permessi e periodi di congedo straordinario retribuiti i lavoratori dipendenti:

  • a cui è stata riconosciuta una disabilità grave;
  • i genitori naturali, adottivi o affidatari della persona alla quale è stata riconosciuta una disabilità grave;
  • il coniuge della persona alla quale è stata riconosciuta una disabilità grave;
  • i parenti o affini entro il secondo grado della persona alla quale è stata riconosciuta una disabilità grave.

Tale diritto può estendersi anche ai parenti o affini di terzo grado nel caso in cui i genitori o il coniuge della persona disabile abbiano superato i 65 anni di età, oppure nel caso anche loro siano affetti da patologie invalidanti o non più in vita.

Non possono invece fare richiesta:

  • i lavoratori a domicilio;
  • gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • gli agricoli occupati a tempo determinato a giornata;
  • i lavoratori autonomi o parasubordinati.

Requisiti necessari per richiedere la Legge 104

  • E’ necessario essere lavoratori dipendenti, anche part time, assicurati per le prestazioni economiche di maternità presso l’INPS;
  • la persona che chiede i permessi retribuiti oppure la persona per la quale si richiedono i permessi retribuiti ai sensi dell’art.3 della Legge104/92 deve essere in situazione di grave disabilità riconosciuta dall’apposita Commissione Medica Integrata meglio definita all’art. 4 della Legge 104/92.
  • le persona disabile non deve essere ricoverata a tempo pieno, cioè per le intere 24 ore, in strutture ospedaliere pubbliche o private che offrono assistenza sanitaria continuativa.

I permessi in base alla Legge 104

I lavoratori disabili possono usufruire alternativamente di:

  • riposi orari giornalieri pari a 1 o 2 ore in base all’orario di lavoro;
  • 3 giorni di permesso mensile divisibili anche in ore.

I genitori naturali, adottivi o affidatari, di bambini minori di 3 anni in situazione di grave disabilità possono usufruire:

  • di 3 giorni di permesso mensile divisibili anche in ore;
  • del prolungamento del periodo di congedo parentale;
  • di riposi giornalieri pari a 1 o 2 ore decisi in base all’orario di lavoro.

I genitori che hanno figli fra i 3 e gli 8 anni in situazione di disabilità grave possono usufruire:

  • di 3 giorni di permesso mensile frazionabili in ore;
  • del prolungamento del periodo di congedo parentale.

In generale i genitori di figli in situazione di grave disabilità, il coniuge, i parenti o affini entro il secondo grado o entro il terzo grado di persone in grave disabilità possono usufruire di 3 giorni di permesso al mese divisibili anche in ore.

La retribuzione dei permessi

L’indennizzo dei permessi fruiti a giorni oppure a ore è calcolato in base alla retribuzione effettivamente corrisposta.
I permessi concessi come prolungamento del congedo parentale fino agli 8 anni di vita del bambino vengono indennizzati al 30% della retribuzione effettivamente corrisposta o convenzionale se il lavoratore appartiene a una categoria che ne ha diritto.

In che modo si richiede la Legge 104?

La domanda deve essere inoltrata per via telematica all’INPS scegliendo tra diversi canali:

  • il sito web dell’Istituto nella sezione servizi telematici a cui il cittadino può accedere direttamente dopo aver richiesto il PIN, entrando nella sezione “Invio online di domande di prestazioni a sostegno del reddito”;
  • i servizi telematici offerti dai Patronati;
  • Il Contact Center Multicanale chiamando il numero gratuito da telefono fisso 803164 o il numero a pagamento da cellulare 06164164.

La domanda deve essere presentata nuovamente solo in caso di riconoscimento temporaneo della disabilità grave.

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